@ L’Emiglio : Perchè non è il 9 giugno 1940? Perchè c’è Cracco!

La premessa un pò scollegata dell’Emiglio.

Il periodo vintage non finirà mai, perchè si è capito che ogni giorno, portiamo nel futuro un pezzetto della nostra vita passata. A me succede una roba tipo: mi piacciono le sedie che mi ricordano quelle della cucina di nonna, mi piacciono i videogiochi retrò, mi piace la musica anni 80 etc, e finchè campo porterò il mio vintage fino al domani. Come lo faccio io, lo fa ognuno di voi. Quindi il vintage è dentro di noi e morirà con noi, sostituito dal vintage di chi è tot anni più giovane. Fa terribilmente vecchio lo so, ma a me piacciono le cose del mio tempo, tanto che le molteplici e quotidiane modernità, mi stanno sulle balle a prescindere, perchè? Perchè semplicemente non le capisco e non ho voglia di capirle. Accade che ascolto discorsi, soprattutto legati alle nuove tecnologie, mantenendo l’espressione di Jimmy il Fenomeno.

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Oggi leggo i giornali e con gioia apprendo che hanno liberato due dei quattro ostaggi italiani in Libia, qualche ora dopo che gli altri due invece, sono rimasti uccisi. Penso alle famiglie ed ai sentimenti contrapposti come i destini dei protagonisti. Penso che sfiga, solo per qualche ora di differenza! Poi penso che in questo tipo di storie, sappiamo sempre troppo poco, o quello che vogliono che si sappia e allora non sono più sicuro che si tratti di destino avverso.

Sempre nello stesso blocco di articoli sulla situazione ISIS, leggo che gli americani danno per scontato l’intervento militare in Libia e che questo venga condotto dall’Italia con una forza di almeno 5.000 uomini. Bhè…leggendolo mi sono immaginato l’americano ricco e l’italiano a cena al ristorante chic, dove l’italiano racconta di quanto anche lui se la passi bene, tanto che ad un certo punto l’americano si alza e per un motivo deve andare via e fa all’italiano: ti dispiace se al conto ci pensi tu!? L’americano se ne va, e l’italiano corre al portafoglio a controllare se c’arriva coi soldi, nel frattempo cerca di capire come può uscirne perchè i soldi non ce li ha. Quindi sui giornali, leggiamo che l’Italia è sul punto di iniziare un’operazione militare importante ed autonomamente (ed è dal 1943, data dell’armistizio della seconda guerra mondiale che ciò non accade). Io sono preoccupato, poi leggo molta retorica da “ventennio”, di ritorno sulle sponde africane etc e mi preoccupo ancora di più. Alcuni sono rimasti al 9 giugno del 1940, il giorno prima del discorso dell’entrata in guerra dell’Italia di Mussolini, dove era “Vincere e Vinceremo”, c’erano le mappe dell’Impero in tutta Italia, ma le scatole di sardine come carri armati. Speriamo bene.duce

Proseguo la lettura del giornale, chiudo la pagina libica ed apro quella inerente alla fusione editoriale tra Repubblica – Stampa e Secolo decimo nono. Si torna al Popolo d’Italia? Si perde la pluralità di informazione? (semmai fosse esistita).

Poi leggo di Trump che cita il Duce e tiene un libro con i discorsi di Hitler sul comodino, insomma comincio davvero a pensare che l’altro giorno sul raccordo anulare, non fosse stato un lampo ma semplicemente il fatto di aver superato le 80 miglia orarie con la mia macchina e che oggi sia davvero il 9 giugno del 1940! (il mio essere vintage non mi può non far pensare a Ritorno al futuro).

Sono perplesso, comincio a pensare a dove posso rimediare la brillantina per i capelli, la camicia nera ed il moschetto, quando la notizia che segue quelle che ho citato mi riporta all’Italia di oggi. Quarta notizia, quarta! La prima dopo quelle di politica estera e italiana: Cucino il piccione da 35 anni, non smetterò ora. Lo chef torna sul blitz degli animalisti contro il suo ristorante. Anche Cannavacciuolo è d’accordo!

Bhè allora…buon 2016!

…e se va bene a me, buona camicia a tutti! (Maurizio Costanzo pubblicità anni 80) costanzo

Emilio Fabri