@ L’Emiglio: ma Favino?

Piccolo spazio Pubblicità!

Breve riflessione sulle delle pubblicità con personaggi famosi

Troppo facile cominciare con Banderas ed i suoi passaggi topici:

  • inzupposo!? Un porno soft nemmeno troppo celato! La prima volta che ho visto lo spot, ho pensato: adesso lei parte di lingua in gola, poi si spogliano e partono tutte inquadrature strategiche, dove si capisce che trombano, si vede la posizione ma non la penetrazione, come nei film XXX di T9 (canale 64 mi pare) di un sacco di anni fa. Lei che ansima fino all’orgasmo urlando “inzupposoooo!”Poi ho pensato: ma davvero questi puntano alla casalinga infoiata?
  • Focacccella!? Per poco non spacco il tavolino. Passeggiata a cavallo e lui dalla bisaccia (soffro un sacco a scrivere e pronunciare la parola bisaccia, ma questa è!) tira fuori la focacccella dal panno e la porge al bambino. Provate voi ad avvolgere un pezzo di focaccia bianca in un panno! Il panno non lo trovi più perchè diventa trasparente, unto come i capelli di un politico anni 80, ma senza la forfora. E questo bambino, prende la focaccccella manco fosse Natale, che tre secondi dopo gli prenderà una botta di sete tale che cercherà una pozzanghera! Altro che gita a cavallo.
  • Rrrosita!? Ho pensato: Ma che davvero?! Veramente lo fanno parlare con la gallina? Banderas!? Rrrosita impacciata!? Rrrrosita lo teme!? Ci scappa il brodo!?

Bruce Willis e le sue esclamazioni:

  • Persoooo! Fermoooo!…minuti di silenzio. Lui che è stato l’ultimo dei boy scout, Die Hard, Armaggeddon, fermo sulla seggiovia!?
  • Negli spot dove dovrebbe fare la parte del fico, dove non si è perso per intenderci o non trova “campo” con il telefonino, pare un disadattato con problemi sociali.
  • Al party sta vedendo uno spezzone di un suo film, nel quale lui dice: “come on” ad una tigre!? La tigre fa “roooaaaar” e salta verso di lui che si difende! Con cosa? Con il coperchio di un secchio dell’immondizia!? Gli ha detto bene che lì, dove è stato aggredito, non avevano già introdotto la differenziata, altrimenti avrebbe dovuto caricarsi su l’intero contenitore, facendo attenzione a prendere quello degli umidi.

Kevin Costner e il tonno

  • Balla coi lupi, Robin Hood, la Guardia del corpo…doppiato male, ma Kevin no! Forse memore del suo nome dall’idea maschia alla Verdone di Viaggi di nozze, non cede alla ridicolizzazione e cerca di mantenere il suo aplombe da play boy e si fa mettere a tavola con 3 donne, dice la sua battuta e ammicca. Desolante. Stai ar mare e te magni le scatolette de tonno? (Si! detto alla romana come glielo avrei detto io!)

Giulia Roberts, sound of silent:

  • Muta. Che sia un film o una pubblicità, quando la Roberts arriva in Italia, ha quell’espressione strana. La stessa espressione che avremmo noi, se ci portassero a vedere un appartamento a misura di scimmia, abitato da scimmie ma vestite da uomini, che si atteggiano a tali, intorno ad una tavola apparecchiata per il pranzo. Un mix tra il curioso e l’esotico. Le sue pubblicità si riducono a lei che si aggira tra questi poveri mortali, non dice una parola, ma alla fine, che siano calze, caffè o casse da morto…sorride! Ci compiace con il suo sorriso.

Clooney:

  • Giorgione brizzo-Clooney ha insegnato a noi italiani,che è al bar con la tazzina giusta in mano che si può trombare davvero forte! Basta saper dire what else e nello stesso tempo ammiccare e sorridere! Guardate che non è facile fare queste cose contemporaneamente, aggiungendoci che da bravi italiani restii alle lingue, l’ansia di dover dire “what eslse” in maniera corretta, vi accalappierà i neurorni ed alcuni muscoli facciali. Comunque Giorgione sostiene che il caffè nella tazzina giusta vale meno di un paio scarpe firmate (le baratta con un tizio) e che alle volte specialmente per una donna, conta più un caffè ben fatto che una stella di Hollywood…si, come no! E’ come dare a Rocco Siffredi una torta di mele calda e cercare di convincerlo che è meglio “lavorare” su quella torta che su una donna.

Vorrei concludere le mie riflessioni spazzatura con una storia che davvero mi ha fatto pensare, incuriosire e financo angosciare! Favino che guida il camion della pasta, mentre sta alla radio trasmittente con la figliola che gli ha preparato il ragù e lo aspetta per cena…allora: Dove c’è Barilla c’è casa e si sa che Barilla è per la famiglia tradizionale (ricordo anche una polemica riguardo le coppie gay), quindi se il sugo non lo prepara la moglie non è perchè sono divorziati, da escludere. A me la pubblicità fa pensare ad un orario di tarda serata, quindi o la moglie è una che lavora fino a tardi e fa preparare il sugo alla figlia di 12 anni o…regà! La moglie di favino nello spot è morta!

 

Emilio Fabri

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